Crittografia Parola e Testo
Guida all'utilizzo degli strumenti di crittografia
e decrittografia per la protezione di singoli valori
e di testi estesi.
1. A cosa serve il sistema
Il sistema consente di proteggere informazioni
riservate attraverso un processo di
crittografia.
L'informazione originale viene trasformata e associata
a un codice crittografato di 8 caratteri,
che può essere utilizzato al posto del contenuto
originale.
Il codice di 8 caratteri rappresenta il riferimento
necessario per recuperare successivamente
l'informazione attraverso la funzione di
decrittografia.
2. Due modalità disponibili
Il sistema mette a disposizione due differenti
strumenti:
Crittografa una parola
Questa funzione è pensata per
singoli valori o brevi codici.
Può essere utilizzata, ad esempio, per:
- password;
- codici identificativi;
- PIN;
- codici interni;
- singoli valori riservati;
- altre informazioni brevi prive di spazi.
Crittografa un testo
Questa funzione è destinata invece
a testi veri e propri,
anche composti da numerose parole.
Può essere utilizzata, ad esempio, per:
- comunicazioni riservate;
- note disciplinari;
- annotazioni interne;
- informazioni amministrative;
- testi contenenti informazioni riservate;
- contenuti relativi a diagnosi o documentazione sensibile.
Attenzione:
quando il contenuto riguarda diagnosi o altre informazioni
particolarmente delicate riferite a un alunno,
è opportuno utilizzare anche l'
ID Pseudonimo Alunno
quando non è necessario riportare direttamente
nome, cognome o altri dati identificativi.
3. Crittografare una parola
Per proteggere un singolo valore occorre accedere alla
funzione Crittografa parola.
Nel campo disponibile si inserisce la parola,
il codice o il valore da proteggere e si seleziona
il pulsante:
Crittografa
Il sistema genera un codice crittografato
di 8 caratteri.
Esempio puramente dimostrativo:
Valore originale:
CODICE2026
Codice generato:
A7F39C21
Il pulsante Copia codice
permette di copiare direttamente il codice negli appunti
per poterlo utilizzare nel documento o nel sistema
desiderato.
4. Crittografare un testo
Per contenuti più lunghi occorre utilizzare
la funzione Crittografa testo.
Nel campo di testo è possibile inserire una
comunicazione composta da più parole, frasi
o paragrafi.
Esempio:
Il testo originale può contenere una comunicazione
interna, un'annotazione, una nota disciplinare o
altre informazioni riservate.
Il sistema restituisce, ad esempio:
4B82D1F7
Anche in questo caso il codice può essere copiato
attraverso il pulsante Copia codice.
5. Cosa succede durante la crittografia
Il contenuto inserito viene protetto mediante il sistema
crittografico e viene generato un codice breve che
consente di fare riferimento al contenuto cifrato.
PAROLA O TESTO
→
CRITTOGRAFIA
→
CODICE 8 CARATTERI
Il codice breve non contiene in forma leggibile
il testo originale e non consente, da solo,
di conoscere il contenuto protetto.
6. Decrittografare una parola
Per recuperare un valore precedentemente protetto
con Crittografa parola occorre utilizzare
la funzione Decrittografa parola.
Sono necessari:
-
il codice crittografato di 8 caratteri;
-
la password di decifratura.
Dopo aver inserito entrambi i valori e selezionato
Decrittografa, il sistema recupera
la parola o il valore originale.
CODICE 8 CARATTERI
+
PASSWORD
→
VALORE ORIGINALE
7. Decrittografare un testo
I codici generati dalla funzione
Crittografa testo devono invece essere
utilizzati nella pagina
Decrittografa testo.
Anche in questo caso occorre inserire:
-
il codice di 8 caratteri;
-
la password di decifratura.
Se il codice esiste e la password è corretta,
il sistema restituisce il
testo originale.
CODICE TESTO
+
PASSWORD
→
TESTO ORIGINALE
8. Parola e testo non sono intercambiabili
Un codice creato con
Crittografa parola
deve essere recuperato tramite
Decrittografa parola.
Un codice creato con
Crittografa testo
deve essere recuperato tramite
Decrittografa testo.
Le due funzioni utilizzano archivi e procedure
differenti e devono quindi essere utilizzate
in modo coerente.
9. La password di decifratura
La password di decifratura protegge l'accesso
alla chiave crittografica necessaria per recuperare
il contenuto originale.
Il possesso del solo codice di 8 caratteri
non è sufficiente
per ottenere il contenuto in chiaro.
La password di decifratura deve essere custodita
con attenzione e resa disponibile esclusivamente
ai soggetti autorizzati.
È opportuno evitare di conservare o comunicare
nello stesso documento sia il codice crittografato
sia le informazioni necessarie alla sua decifratura.
10. Quale funzione scegliere
Usa "Parola" se...
- devi proteggere un singolo codice;
- devi proteggere una password;
- devi proteggere un PIN;
- devi proteggere un valore breve;
- il contenuto non è un testo articolato.
Usa "Testo" se...
- devi proteggere una frase;
- devi proteggere una comunicazione;
- devi proteggere una nota;
- devi proteggere più righe di testo;
- il contenuto è articolato o contiene informazioni riservate.
11. Buone pratiche
-
Utilizzare la funzione
Parola
esclusivamente per valori brevi.
-
Utilizzare la funzione
Testo
per comunicazioni e contenuti articolati.
-
Conservare con attenzione il codice
di 8 caratteri quando deve essere possibile
recuperare successivamente il contenuto.
-
Non comunicare la password di decifratura
a soggetti non autorizzati.
-
Non inserire nel documento informazioni
che rendano inutile la protezione ottenuta
attraverso la crittografia.
-
Quando si trattano dati riferiti agli alunni,
utilizzare l'ID Pseudonimo
quando non è necessario indicare direttamente
le generalità dell'interessato.
-
Effettuare la decrittografia soltanto
quando è necessario accedere
all'informazione originale.
Riepilogo rapido
Parola:
singolo codice, password o valore breve
→
codice crittografato di 8 caratteri.
Testo:
comunicazione, nota o testo articolato
→
codice crittografato di 8 caratteri.
Decrittografia:
codice di 8 caratteri + password
→
recupero dell'informazione originale.